Visualizzazione post con etichetta momenti di ordinaria follia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta momenti di ordinaria follia. Mostra tutti i post

giovedì 28 luglio 2011

Era un giorno come tanti - 2a parte

Mi fissa, la sua mano calda sulla mia guancia. Sembra mi voglia parlare attraverso lo sguardo.
Mi sento smarrita, ma ancora una volta, evidentemente, il messaggio che gli comunico è del tutto differente.
Oppure è corretto, ma lui se ne frega.
Si avvicina, senza distogliere i suoi occhi dai miei.
Sento il suo respiro. È piacevolmente caldo in questa sera autunnale, troppo fredda per il mio abbigliamento.
Le palpebre mi diventano pesanti, sembrano chiudersi contro la mia volontà. Poi le sento, le sue labbra, morbide ma decise, sicure.
La mano scivola dalla guancia dietro la mia nuca. Si infiltra tra i miei capelli, ci scorre attraverso, li stringe. E mi attira ancor di più a sé.

mercoledì 27 luglio 2011

Era un giorno come tanti - 1a parte

Mi ritengo una persona fortunata, perché ho sempre avuto l'inconscia propensione all'imprudenza. Specie quando il desiderio arrivava alle stelle.
Stamattina, chiacchierando di piacere e fantasie, ripercorrevo alcune esperienze sopite nella mia memoria, ed una mi ha provocato un particolare brivido.
Perché? Beh, per un pomeriggio, mi sono sentita la protagonista di un racconto erotico, una sorta di privilegiata.
Ecco cos'è accaduto.